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Episodio di The Next GenerationSesta stagione
Man of the People Schisms
Relics
Numero di produzione230
Sequenza di trasmissione130
Week Of della prima trasmissione USA12.10.1992
Data della prima trasmissione su Italia Uno01.07.1996
Codice del The Next Generation Companionrl
VHS britannica dell'episodio65 (PG)
StoriaRonald D. Moore
RegiaAlexander Singer
MusicaJay Chattaway
Titolo italianoIl naufrago del tempo
Titolo spagnoloReliquias
Titolo franceseReliques
Titolo tedescoBesuch von der alten Enterprise
Titolo giapponeseEnterprise no Omokage (Relic of Enterprise)
Titolo brasilianoRelíquias
Data delle versioni dello script04.08.1992
Cap. Montgomery ScottJames Doohan
Guardiamarina Sariel RagerLanei Chapman
Guardiamarina KaneErick Weiss
Ten. BartelStacie Foster
CameriereErnie Mirich
Voce del computerMajel Barrett-Roddenberry
Data Stellare 46125.3: L'Enterprise riceve una richiesta di soccorso dalla Jenolen, ritenuta dispersa da 75 anni. Dirigendosi verso le coordinate del segnale, nei pressi di Norpin V, l'Enterprise rileva una forte fluttuazione gravimetrica causata da una sfera di Dyson. La Jenolen è precipitata sulla superficie esterna della sfera e, dopo averla individuata, una squadra di ricognizione sale a bordo della nave. Geordi, Riker e Worf scoprono che la nave è a pezzi e tutta l'energia ausiliaria è convogliata nel teletrasporto, che è ancora in funzione e si trova in un continuo ciclo diagnostico. Incredibilmente il pattern buffer contiene ancora il pattern integro di qualcuno e c'è un solo modo per scoprire chi sia: rimaterializzarlo. La sorpresa della squadra è grande quando si materializza il leggendario Capitano Montgomery Scott.
  • Il modellino della sfera di Dyson è di Greg Jein, mentre la matte dell'interno è di Eric Chauvin.
  • Il whiskey di Aldebaran con la cui bottiglia Scotty si reca nell'holodeck è in realtà Hi-C Ecto Cooler (una sorta di Gatorade).
  • La battuta di Data «It is green» riferita al whiskey di Aldebaran è una citazione da By Any Other Name.
  • La storia si basa su un'idea dello scrittore Michael Rupert che aveva creato una storia di un membro dell'equipaggio che si salvava nello stesso modo in cui si è salvato Scotty.
  • Quando è stato prodotto questo era l'episodio che è costato di più nella storia di Star Trek.
  • Ad un certo punto Scotty dice che la prima volta che è stato su Argelius ha avuto qualche problema. Si tratta di un riferimento ai fatti narrati in Wolf in the Fold.
  • Scotty ha 147 anni.
  • Il 53% del pattern di Franklin è degradato, rimane quindi integro solamente il 47%.
  • Sulla console del teletrasporto su cui sta operando La Forge, tra i tanti numeri si distingue un 477.
  • Sulla targhetta della porta dell'holodeck dentro il quale sta girando la simulazione dell'Enterprise originale, c'è scritto 11|1125 (11 + 11 + 25 = 47).
  • Quando Scotty e La Forge stanno discutendo sul destino dell'Enterprise e decidono di seguire la scia ionica per scoprire che è finita dentro la sfera di Dyson, viene visualizzato un pannello con lo schema della scia di ioni, in fondo a destra del quale si legge il numero 0407.7.
  • Scotty è riuscito a mantenere integro il proprio flusso di materia modificando le operazioni di diagnostica del pattern buffer, forzando il sistema diagnostico a mantenere intatto il flusso di materia.
  • Quando Scotty cerca di riattivare i circuiti della Jenolen, nelle inquadrature ravvicinate di La Forge si vede che è di fianco ad un dispositivo con una luce intermittente che gli arriva all'altezza delle spalle. Nelle inquadrature a campo lungo, lo stesso dispositivo gli arriva all'altezza del fianco.
  • Geordi e Scotty vengono teletrasportati a bordo dell'Enterprise malgrado il fatto che gli schermi della Jenolen siano ancora alzati per tenere aperta la porta della sfera di Dyson. Moore ha ammesso che si tratta di un errore che è sfuggito a tutto il team della produzione.
  • Quando Scotty viene rimaterializzato, crede che Kirk sia ancora vivo, malgrado il fatto che lui abbia partecipato al suo funerale.
  • Per girare la scena dell'holodeck non è stato possibile riutilizzare il vecchio ponte di comando anche perché è stato smantellato dopo il termine delle riprese. Le sedie del Capitano, della console di navigazione e del timoniere sono state realizzate da un fan, Steve Horch. L'unica altra parte del ponte che è stata ricostruita è la console di Scotty della sezione tecnica e la vicina rientranza del turbolift. Tutto il resto del ponte è un'immagine tratta da This Side of Paradise ed opportunamente ritoccata. Il tutto è comunque assolutamente realistico e c'è solamente un piccolo errore: il colore della moquette della parte ricostruita.
  • Le porte del modellino della sfera di Dyson sono state riutilizzate in Non Sequitur come porte della base spaziale.
  • Il modellino della navetta che porta i nostri eroi al bacino orbitale costruito da John Goodson della ILM per Star Trek VI è stato riciclato come modellino del Jenolen in Relics con alcune modifiche (capovolgimento e aggiunta dei motori warp e del modulo del ponte di comando) a cura di Greg Jein. In seguito, il modellino è stato utilizzato come mezzo su cui sono arrivati gli Investigatori Temporali su Deep Space Nine in Trials and Tribble-ations. [Star Trek VI]
  • Prima che l'Enterprise entri nella sfera di Dyson Data dice che le antenne si trovano a 4.000 chilometri, mentre in originale sono a 400.000 chilometri.
  • Quando l'Enterprise entra nella sfera di Dyson viene detto che la stella si trova a 90.000 chilometri, mentre in originale è a 90.000.000 di chilometri.
La Forge: Commander, the transporter is still online. It's being fed power from the auxillary systems.
Riker: The rematerialization subroutine's been disabled.
La Forge: Yeah, and that's not all. The phase inducters are connected to the emitter array. The override is completely gone, and the pattern buffer's been locked into a continuous diagnostic cycle.
Riker: This doesn't make any sense. Locking the unit into a diagnostic mode just sends the matter array through a pattern buffer. Why would anyone...
La Forge: There's a pattern in the buffer still.
Riker: It's completely intact. There's less than point-zero-zero-three percent signal degredation. How is that possible?
La Forge: I don't know, I've never seen a transporter jury-rigged like this before.
Riker: Could someone survive inside a transporter buffer for seventy-five years?
La Forge: I know a way to find out.
Scott: Ah, thank you, lad.
La Forge: Can I ask you a question? What in the world made you think of using the transporter pattern buffer to survive?
Scott: Well, we didn't have enough supplies to wait for the rescue, so we had to think of something.
La Forge: Yeah, but locking it into a diagnostic cycle so that the pattern wouldn't degrade and then cross-connecting it with the phase inducers to provide a regenerative power source. That's absolutely brilliant.
Scott: Well, I think was only fifty percent brilliant. Franklin deserves better.
La Forge: You know, I think you're going to enjoy the twenty-fourth century, Mister Scott. We've made some pretty incredible advances these last eighty years.
Scott: Oh, from what I've seen, you've got a fine ship, Mister La Forge. A real beauty here. I must admit to being a bit overwhelmed.
La Forge: Hmm, wait 'til you see the holodeck.
Scott: Do you mind a little advice? Starfleet Captains are like children. They want everything right now, and they want it their way. But the secret is to give only what they need, not what they want!
La Forge: Yeah, well I told the Captain I'd have this analysis done in an hour.
Scott: How long would it really take?
La Forge: An hour!
Scott: Oh, you didn't tell him how long it would really take, did you?
La Forge: Well of course I did.
Scott: Oh, laddie, you've got a lot to learn if you want people to think of you as a miracle worker!
Scott: What in blazes is this?!
Cameriere: Didn't you order scotch?
Scott: Laddie, I was drinking scotch a hundred years before you were born. And I can tell you that whatever this is, it is definately not scotch.
Data: I believe I may be of some assistance. Captain Scott is unaware of the existence of synthehol.
Scott: 'S-synthehol'?
Data: Yes, sir. It is an alcohol-substitute now being served aboard starships. It simulates the appearance, taste, and smell of alcohol, but the intoxicating effects can be easily dismissed.
Scott: You're not quite, uh, human, are you?
Data: No, sir. I am an android. Lieutenant Commander Data.
Scott: Synthetic scotch, synthetic commanders.
Scott: What is it?
Data: It is... Hm! It is... It is green!
Scott: The android at the bar said ye could show me my old ship.
Computer: Insufficient data. Please quantify parameters.
Scott: The Enterprise. Show me the bridge of the Enterprise, ye chattering piece of...
Computer: There have been five Federation ships with that name. Please specify by registry number.
Scott: N-C-C-One-Seven-O-One. No bloody A, B, C... or D!
Scott: Shunt the deuterium from the main cryo pump to the auxillary tank.
La Forge: The tank can't withstand that kind of pressure.
Scott: Where'd you get that idea?!
La Forge: What do you where'd I get that idea? It's in the impulse engine specifications.
Scott: Regulation 42/15? Pressure variances on the IRC Tank storage?
La Forge: Yeah!
Scott: Forget it. I wrote it. A good engineer is always a wee bit conservative... at least on paper.
Scott: Take the Bridge, Commander.
La Forge: Oh no. You're the senior officer here.
Scott: I may be Captain by rank, but I never wanted to be anything else than an engineer.
Picard: You see, one of the most important things in a person's life is to feel useful.
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Navigazione: Sfera di Dyson
Tecnologia: Teletrasporto

  
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