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Episodio di VoyagerQuinta stagione
Hope and Fear Drone
Night
Numero di produzione195
Sequenza di trasmissione95
Data di prima trasmissione su UPN14.10.1998
Data della prima trasmissione su (Canal) Jimmy30.06.2003
VHS britannica dell'episodio5.1 (PG)
StoriaBrannon Braga
Joe Menosky
RegiaDavid Livingston
MusicaJay Chattaway
Titolo italianoIl nulla
Titolo tedescoNacht
Titolo brasilianoNoite
Controller EmckKen Magee
Dottor ChaoticaMartin Rayner
Constance GoodheartKirsten Turner
AlienoSteve Dennis
Data Stellare 52081.2: La Voyager sta attraversando una zona di spazio assolutamente vuoto nella quale non si vedono stelle e l'equipaggio comincia a risentire di questa situazioni con allucinazioni, sensi di colpa e crisi di panico. All'improvviso, la Voyager viene attaccata da un gruppo di alieni che vivono in questa zona di spazio e considerano la nave federale un pericolo per la loro sopravvivenza.
  • Brannon Braga ha motivato la scelta degli alieni di questo episodio con il fatto che era stufo di vedere alieni caratterizzati solamente da una fronte differente da quella umana.
  • È un po' troppo facile disattivare i protocolli di sicurezza dell'holodeck: Sette di Nove dice semplicemente al computer di disattivare i protocolli di sicurezza, senza che questo chieda una conferma, un codice di sicurezza o quant'altro.
  • Ad un certo punto, mancano 47 secondi all'ingresso nel tunnel.
  • Il display che mostra i segni vitali dell'alieno segna 13.47.
  • Le navi che seguono la Voyager ad un certo punto sono 3 e ci sono 17 alieni a bordo (3 + 1 = 4).
  • La zona di spazio vuota è grande circa 2.500 anni luce, ma questo non giustifica il fatto che sia impossibile vedere le stelle. Per esempio, una stella molto brillante come Deneb è perfettamente visibile a occhio nudo dalla Terra pur distando circa 1.500 anni luce. Quando la Voyager era appena entrata nella zona vuota, avrebbe dovuto vedere la maggior parte delle stelle che stavano dietro di lei e tutte le stelle intorno alla nave abbastanza brillanti da essere viste a 2.500 anni luce. Parimenti, ha poco senso, alla fine dell'episodio, quando la nave esce dalla zona vuota ed entra in una nebulosa: il fatto che la nebulosa sia fuori dal nulla non impedisce alla sua luce di entrare; i sensori e l'equipaggio della Voyager avrebbero potuto vederla tranquillamente mentre le andavano incontro. Lo stesso errore ricapiterà in Daedalus.
  • Quando viene tolta l'energia il ponte ologrammi resta al buio, anche se gli arredi e tutto quanto vi è contenuto continuano ad esistere e funzionare. Nell'episodio è stato detto che i condotti che distribuiscono l'energia all'holodeck e al supporto vitale non sono stati interessati dal blackout, allora perché lasciare le proiezioni olografiche e togliere l'illuminazione olografica?
  • Questo episodio era stato doppiato dalla RAI, che non l'ha mai trasmesso.
  • Nel laboratorio di astrometria Sette di Nove chiede a Tuvok «Lei trova conforto nei fenomeni astrologici?» mentre in originale è «Astronomical phenomena help you to focus your mind».
  • Benché corretta, la traduzione di Capitan Proton in Capitan Protone è un po' ridicola.
Sette di Nove: Meditation - it rejuvenates you? I suggest you try Borg regeneration. It's much more efficient. A simple cortical implant would be required.
Tuvok: Another time, perhaps.
Sette di Nove: Chance is irrelevant. We will succeed.
Dottore: A vote of Borg confidence. Who could argue with that?
Su questa pagina: 47CitazioniIn questo episodio...NoteTramaVersione italianaYATI
Giochi: Derada
Link esterni: Memory AlphaIMDbWikiTrek
Malattie: Nihilifobia
Specie: Malon

  
I dati di questa pagina sono stati aggiornati l'ultima volta il 21.11.2010 alle 15:49.
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